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Parco Alto Garda, 4 June 2020

REGIONE LOMBRADIA HA PROROGATO I TERMINI PER L'ALLESTIMENTO E L'ESBOSCO DELLE TAGLIATE DEL LEGNAME

PROROGA ESBOSCO  - DISPOSIZIONI

Si comunica che Regione Lombardia con Decreto n°5155 del 30/04/2020, pubblicato sul B.U.R.L. – Serie Ordinaria n°19 del 06/05/2020, a seguito della sospensione delle attività delle imprese addette all’esecuzione dei tagli boschivi in relazione all’emergenza epidemiologica denominata COVID-19, ha stabilito i seguenti termini per la conclusione delle operazioni di allestimento ed esbosco:

  • 21 maggio 2020nei cedui e nei cedui sotto fustaia alle quote inferiori a 600 m.s.l.m. anzichĂ© il 30 aprile;
  • 7 giugno 2020nei cedui e nei cedui sotto fustaia alle quote comprese tra 600 e 1.000 m.s.l.m. anzichĂ© il 15 maggio;
  • 7 luglio 2020nei cedui e nei cedui sotto fustaia alle quote superiori a 1.000 m.s.l.m. anzichĂ© il 15 giugno;
  • nel caso di interventi permessi tutto l’anno (tagli di utilizzazione delle fustaie, diradamenti e sfolli di tutti i boschi, tagli di conversione nei cedui, tagli di piante morte, sradicate o spezzate, tagli per pronto intervento, fitosanitari o per la tutela della pubblica incolumitĂ ) non sono conteggiati nei termini dei 30 giorni dalla fine del taglio i giorni tra il 23 marzo 2020 e il 13 aprile 2020.I termini per le operazioni di taglio e di utilizzazione del bosco nei cedui e nei cedui sotto fustaia non subiscono modificazioni, pertanto permane la possibilitĂ  di procedere al taglio fino al 15 maggio solo per boschi posti a quota superiore a 1.000 m.s.l.m.

Si ritiene utile precisare che le operazioni di allestimento ed esbosco sul territorio della scrivente ComunitĂ  Montana, per gran parte compreso in Aree Rete Natura 2000 o comunque in aree protette, sono, per le motivazioni sotto riportate:

  • di ordine fitosanitario, perchĂ© il legname a terra può favorire la diffusione di pericolosi parassiti, come ad esempio il bostrico o di altre patologie;
  • per la prevenzione degli incendi boschivi, perchĂ© la grande quantitĂ  di necromassa presente a terra costituisce pericolosissimo combustibile in caso di incendi boschivi;
  • di ordine selvicolturale, perchĂ© le pratiche di allestimento, effettuate con il tradizionale sistema a strascico con verricello, vanno pesantemente ad influire sulla ricrescita dei cedui, danneggiandola gravemente con creazione di danno ambientale;
  • per la prevenzione di dissesti o pericoli per la pubblica incolumitĂ  per possibile ingombro di strade ed alveo di torrenti in caso di fenomeni alluvionali,

 da ritenere urgenti ed indifferibili e come tali da condurre nel più breve tempo possibile garantendo il rispetto delle misure di sicurezza per gli operatori addetti.