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Parco Alto Garda, 30 August 2015

Progetto integrazione pianificazione Rete Natura 2000



Sono stati approvati i progetti di integrazione della pianificazione esistente dei Siti Rete Natura 2000 istituiti nel territorio della Comunità Montana Parco Alto Garda bresciano – ambito del P. di G. della  Z.P.S.  IT 2070402  “Alto Garda Bresciano” con e senza sovrapposizione dei Siti di Interesse Comunitario.

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SPLIT PAYMENT: AVVISO AI FORNITORI

A seguito delle disposizioni introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 ( L. 23Dicembre 2014, n. 190 m1. 1 comma 629 lettera b), si informa che, a decorrere dal 1° Gennaio 2015, viene introdotto un particolare meccanismo di assolvimento dell'Iva per le operazioni di acquisto di beni e servizi fatturate nei confronti della Pubblica Amministrazione. Ai Fornitori di beni e servizi sarà erogato il solo importo imponibile indicato in fattura, mentre l'imposta sarà versata direttamente dalla Comunità Montana.

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PROGETTO DSA - ATTIVIAMOCI

Nell'ambito del progetto DSA - Attiviamoci, si avvisa che è attivo il bando per l'erogazione di un contributo una tantum per sostenere le famiglie nella certificazione/valutazione dei disturbi dell'apprendimento (scuole primarie - scuole secondarie di I grado)

Per info piĂą dettagliate scarica il bando completo qui

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COMUNICAZIONI FORNITORI: FATTURAZIONE ELETTRONICA

Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art.1, commi da 209 a 214.

In ottemperanza a tale disposizione, questa Amministrazione, a decorrere dal 31 marzo 2015, non accetterà più fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato A “Formato della fattura elettronica” del citato DM n.55/2013.Inoltre, trascorsi 3 mesi dalla suddetta data, questa Amministrazione non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico.

L’Amministrazione ha individuato i propri Uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche inserendoli nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), associando ognuno di essi a un Codice Univoco Ufficio.

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DISPOSIZIONI PER LA BRUCIATURA DELLE RAMAGLIE

Si informa che il 13 maggio 2015 la  Regione Lombardia ha disposto la

“REVOCA DELLO  STATO DI ALTO RISCHIO

 DI INCENDIO BOSCHIVO”

Pertanto, in tema di bruciatura delle ramaglie e residui di potatura, tornano in vigore le disposizioni assunte dai comuni attraverso apposite ordinanze.

Gli interessati devono quindi verificare presso il proprio comune l’eventuale emanazione di specifica ordinanza.

Per i comuni che non hanno emesso nessuna ordinanza vige il disposto della  Legge 11 agosto 2014 n. 116 che, all'art. 14,  reca il seguente testo:

8. Al decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:

b) all'articolo 182, dopo il comma 6 è aggiunto il seguente:

"6-bis. Le attività di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro dei materiali vegetali di cui all’articolo 185, comma 1, lettera f)  (fra cui sfalci e potature), effettuate nel luogo di produzione, costituiscono normali pratiche agricole consentite per il reimpiego dei materiali come sostanze concimanti o ammendanti, e non attività di gestione dei rifiuti. Nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata. I comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale hanno la facoltà di sospendere, differire o vietare la combustione del materiale di cui al presente comma all’aperto in tutti i casi in cui sussistono condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli e in tutti i casi in cui da tale attività possano derivare rischi per la pubblica e privata incolumità e per la salute umana, con particolare riferimento al rispetto dei livelli annuali delle polveri sottili (PM10)";

Si raccomanda comunque di prestare particolare attenzione  soprattutto in quelle aree dove il rischio siccità, accompagnato da condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli allo sviluppo di incendi boschivi, possano determinare rischi nel periodo estivo.

 

Gli interessati a ricevere informazioni   (anche riguardanti l’olivicoltura) possono scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.